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CDD COMITATO DI COORDINAMENTO DIFENDIAMO LA DEMOCRAZIA. OCCORRE riunire e fondere insieme valori cristiani, valori laici, programmi contro le massonerie nere ed i poteri occulti, deviati e non, progetti di democrazia diretta ed economico sociali ridisegnando le ideologie e superando il declino in atto, governato da oligarchi e trasversali alleanze di vertice. ORA LA SUPERGLADIO E' ALLO SCOPERTO

15 Nov

IL QUINTO VIDEO AUDIO. La centrale operativa di Parioli Corso Trieste. AVV. MArco Ferraro Luigi Cancrini e gli altri.

Pubblicato da CDD Comitato di Coordinamento Difendiamo la Democrazia

IL SANCTA SANCTORUM PARIOLINO si va disegnando.
Poi definiremo i rapporti con gli apparati e realtà militari ed internazionali di Lucio Caracciolo, l'ennesimo  professore  della LUISS, gli scambi e le conoscenze culturali ( Francesco Bruno e il convegno a Pompei, ricordate ?! ) e tutto l'altro di cui sembra aver potuto usufruire la solo apparente principale protagonista malefica delle vicende e relativa madre bisbetica. 
Anche lei era ed è però solo USATA e non ha avuto affatto un ruolo centrale per importanza: Silvia Canali .
E  disse mia sorella  a me per telefono nel dicembre 2010 a cavallo tra dispetto rabbia e isteria persecutoria e minacciosa  : "sei solo sei solo contro tutti" .. Maddechè :  contro una intera cordata trasversale .. e criminale non abituata a vedersi analizzata ricostruita interpretata capita e DENUNCIATA con prove. 
Ovviamente verso l'alto le prove si ràrefano ma si rafforzano le concrete congetture fondate,  e supportabili con mere prove a riscontro da acquisire. IL salto militare nella gestione alla trumanshow di Paolo Ferraro e il tentativo criminologico psichiatrico  delinquenziale di incastrarlo tramite la Cecchignola non lo possono aver fatto da solo gli omuncoli malati della Procura deviata nè le virago garbatellare da sole e neanche il viscido neo-magistrato funzionario areoportuale poi europeo  infine applicato al Ministero degli Esteri ....... mentre  l'intervento in prima persona "a copertura"  nella trasmisione border nights del 7 gennaio 2014 svela una  matrice più antica, più nascosta ed al contempo più importante ... un colpo di fortuna ... 



Una attività orchestrata allo scoperto per distruggere Paolo Ferraro . In troppi sanno chi siano il pessimo autore & company IL TERZO VIDEO AUDIO .


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Una attività orchestrata allo scoperto per distruggere Paolo Ferraro. In troppi sanno chi siano il pessimo autore & company IL TERZO VIDEO AUDIO I tre brevissimi frammenti audio del primo audio video che ascolterete in automatico per pochi secondi  servono a farvi rendere conto immediatamente (voi che lo conoscete  personalmente) di chi sia “JESUS FRANCO”.   L’autore di una ennesima e delle … Continue reading 

L'ULTIMA TELEFONATA A MARCO FERRARO .
Questo quinto video audio di prova, anch'esso più che sconvolgente, vede il magistrato Paolo interloquire con l'avvocato Marco,    Paolo ragionevolmente irato ( che tira con la pipa come in platea davanti ad incontro di boxe)  ed organizza la propria difesa (contro la trappola ordita ennesima dell'11 gennaio 2011: vedi articolo appresso) . 


UN VIDEO AUDIO INEDITO. UNA PROVA DIRETTA SCONVOLGENTE SU APPARATI COLLEGAMENTI PSICHIATRIA DEVIATA E L’ATTACCO FRONTALE PER TENTARE DI RISALIRE LA CHINA E FERMARE IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO ANNO 2011 .

0000 Un documento unico IL TENTATIVO DI INCASTRARE E BLOCCARE il magistrato FERRARO. PSICHIATRIA DEVIATA on Vimeo
Tornando al 2011 ed all’attacco violento sferrato per impedire che vicende denunciate venissero portate a conoscenza della opinione pubblica,  vi era in gioco allora tutto di più: tra luogo coperto (Cecchignola) , attività gestite, rappresaglie criminali, trappola ordita ed antecedenti mirati,  sempre in danno di Paolo Ferraro , nonchè il pericolo che lo stesso arrivasse a ricostruire  riconnettendo elementi e dati … Continue reading 
Al telefono Marco Ferraro.
E' una telefonata del 10 gennaio 2011, di primo pomeriggio,  ad uno degli artefici,  anche  del sequestro di persona  del 23 maggio 2009: L'AVV.  Marco Ferraro zio legale di Fabrizio Ferraro figlio legale di Paolo Ferraro.   Ascoltate "o voi magistrati o voi ufficiali di pg o voi cittadini" (un pò di autoironia vista la sede non guasta
.

.
Già nell'autunno    2010 Marco Ferraro aveva chiesto di nascosto un incontro  di sabato mattina con la struttura del Sant'Andrea e certamente si era sentito con LUIGI CANCRINI. 
Avevano capito lui,  mia sorella e i magistrati della Procura deviata coinvolti, che stavo raccogliendo elementi e prove  e mi stavo muovendo. Mia sorella vaneggiava di numero telefonico suo controllato dai servizi e manifestava paura per quello che aveva fatto .. poi ridiveniva arrogante e provocatoria. La psichiatra "teutonica" del Sant'Andrea ( VEDI MEMORIALE  ) era poi tra l'attonito il terrorizzato ed il perplesso: da fine settembre a tutto ottobre in tre incontri ad hoc richiesti da me gli snocciolavo date dati e fatti,  e ragionava grosso modo cosi: ma questo che sta bene perchè sta facendo così  .. dove vuole arrivare ?! Credeva di gestire un trappolone/trappolino ...  e cercava al contempo di capire quanto avessi capito ..  La rassicurai infine dicendole : "si fidi della mia intelligenza ..vedrà.. tra qualche anno" (non bluffavo ma ancora oggi sudo freddo). Da novembre la avremmo visitata e avremmo visitato lo Psichiatra capo, sempre io e due avvocati ... 
Non mi era sfuggito che ad Agosto 2010, a procedura di dispensa archiviata,  la psichiatra "teutonica" mi aveva avvertito per telefono di una telefonata di Simonetta Ferraro ("sorella", triste la sorte mia),  che le rappresentava che io stavo male e facevo "errori e sbagli sul lavoro .. " ( sì lo stesso contenuto INVENTATO ed arrivato a GIRARDI direttamente dal personaggio qualificatosi come vice  o magistrato della Procura nel gennaio 2011). 
Alla  psichiatra teutonica un pò intontita dalla ridda strana dei nuovi micro eventi allora dissi ovviamente che non solo non sapevo di che parlasse .. ma la tranquillizzai: capì subito. 
Erano i  soliti che complottavano. Non ci fu neanche bisogno di spiegazioni. Difatti era quasi comica la situazione. 
Il tono perplesso della telefonata della psichiatra suonava così : ma sarà vero che uno che sta bene fa errori e che siano tali da comunicarne per telefono la ipotetica esistenza e  subito dopo che hanno archiviato il procedimento per dispensa number TWO ?! L'ipotesi più accreditata è che il solito magistrato delinquente tentasse di girare come una banderuola la parte debole ... ma vi è altra ipotesi più accreditata sul concorso consapevole nella "persecuzione" mai finalmente abbandonata. Inoltre per chi non conosce il lavoro di un magistrato spiego : un "errore" di un magistrato emerge in un ufficio dopo anni o in un giudzio sulla responsabilità in decenni ... Chi era il tenutario  di una palla magica peripiù bugiarda ?!?! 
Comunque in Procura se ne sarebbero accorti del mio riattivarmi programmato, anche a partire dalla confessione dell'AVV LUCA  Petrucci che di corsa era andato a piangere da Stefano Pesci. Gli bruciava l'aver detto lui chiaro e tondo al telefono i primi del novembre 2010  " hai toccato i fili della alta tensione .. un vespaio .. la Cecchignola " colto alla sprovvista dalle mie accuse precise nei suoi confronti, anche sulla condotta da lui tenuta persino nel maggio 2009. [ http://cdd5.blogspot.com/2012/04/1-la-grande-discovery-memoriale.html ]
Ma  non gli ha impedito di continuare a tentare di diffamarmi ( solo valutazioni del tipo "povero Ferraro " persino con chi,  sapendo bene chi ero,   prendeva fedele nota delle sue frasi allusive e mendaci e ce le ha riferite. 
Era "Petrucci", il vecchio compagno del MANIFESTO,  ala destra "Magriani"  e filo pci tradizional e poi sinistra  ingraiano così come lo erano AVV Sandro Galiena, AVV Tony Stellato, Fabio Ravagnani ed altri,  poi "idealmente" vicini come è ovvio al prof. di storia del diritto romano già marito di Delia Cardia,  la magistrata della procura di Roma della cordata Pesci Cascini,  e di passaggio ministro di Giustizia : DILIBERTO. E immancabili i veri Valori.   Intorno ad essi poi ed alla componente  "MANIFESTO DARK",  come lo vado ridenominando,  per la parte che va dal 1992 al 1995, e ad una avvocatessa bionda tinta con occhi azzurri e professoressa universitaria inserita nelle "vicende" della magistratura di Cassazione di fine anni ottanta, subentrata ad altra magistrata in missione, inadeguata e dichiarante il forfait per eccesso di coinvolgimento  nel gennaio 1995,  che  si disviticchia anche questa storia tutta vera e puntigliosamente ricostruita. 
Viale Libia, Corso Trieste Università in zona Parioli  nomentano, Cambridge, Stati Uniti e filo-americanismo libertario, ma anche viaggi in INDIA ed oriente. Una miscellanea che sarebbe divenuta pesante sin dagli anni ottanta. E che ovviamente guardavo dall'alto in basso senza poterne apprezzare i risvolti nascosti, ma con distacco: famiglia, mare studi e ovviamente lavoro intellettuale ma "vitale" .. movimentarmi crescendo sano e libero  ( si parla di sani rapporti con l'altro sesso). Sin allo sfascio artificiale del 1992 gestitissimo, ma non avevo capito e non potevo capire. 
Viaggiavo sull'onda della purezza intellettuale ed ideologica del pensiero socialista e del ruolo autonomo indipendente e fedele  del giurista alla Costituzione ed alla legge , stimato e temuto per rigore ed una mia intelligenza,  studiata sotterraneamente 
http://cdd5.blogspot.it/2014/01/paolo-ferraro-attenzionato-dal-1977-per.html ]  ma certo nel 1992 non sospettavo alcunchè sebbene semplicemente annotassi .... . 
Comunque tornando alll'ottobre 2010,  fui avvertito della iniziativa dell'AVV. Marco Ferraro,  ed all'incontro "clandestino" mi ero presentato  come   diretto interessato, trovando ivi Marco Ferraro e il nipote legale Fabrizio Ferraro. 
In quella sede lessi il documento da me preparato sulla "rivisitazione" della falsa diagnosi "risibile" del 2009 con la quale era stato coperto il sequestro di persona del 23 maggio 2009, gestito materialmente da AVV Silvia CAnali con ausilio di Fabrizio Ferraro,Marco Ferraro e Simonetta Ferraro,  più la squadretta con la psichiatra di apparato della ASL RME, la stessa  che avrei rivisto con il suo medico dottore collega  ( pari altezza .. o bassezza .. nei centimetri ) uscire abbacchiata dalla porta di Stefano Pesci nel marzo inoltrato del 2011,  ricevendo  per commiato sulla porta la intimazione, a voce sostenuta e perentoria : "Lei ...  faccia una relazione ".  
Preparativi di  dossier ...... e leggete la descrizione dell'intervento blitz sequestro di persona, descrizione  precisa e puntuale sul MEMORIALE . Perchè  quando metteremo  le mani su un  papier costruito artificialmente e mai emerso  ( o con tasselli veri appositamente immessi nel MOSAICO artificiale e deformati ad arte criminale ) se ne vedranno delle belle . 
Nel MEMORIALE viene descritto con i suoi particolari raccapriccianti, e ora torno ai fatti gravi del maggio 2009,   uno dei momenti più tragici della mia vita e della vita istituzionale della magistratura (tolti i  morti). E  la maggiorparte della magistratura se ne va ora finalmente accorgendo ... e da lì a muoversi ... 
L'agguato criminale puntigliosamente organizzato nel maggio 2009 da SILVIA CANALI e gestito ed "ordinato" ai parenti da LUIGI CANCRINI,  ma preceduto dalla ingiunzione al telefono di Stefano Pesci.  E la rivendicazione del ruolo di Cancrini a mio padre " ALT signor Ferraro la responsabilità è mia,  me la prendo io la responsabilità". Ma come,  che si è acquattato con tutti i sonagli silenziati e va sparendo scivolante ... ?!?! E che si saranno inventati ex post ?!?! 
Mio padre del mio sequestro di persona, ne venne a sapere a cose fatte, ma fu poi coinvolto nelle attività criminali di "preparazione" del nucleo familiare gestite in varie sedute,  nascoste,  già nella prima metà del 2009 e poi riprese da Cancrini,  a sequestro di persona consumato, con la partecipazione diretta di mio padre. Nel suo diario mio padre testimonierà per scritto e con scritto autografo che già era però stato chiamato al telefono da  Cancrini dal dicembre 2008 (!!). Nel gennaio 2009 l'attacco ebbe un "raggelamento". Avevo depositato sia in Procura che portato allo psichiatra massone di apparato deviato ( allora non lo sapevo) la trascrizione della registrazione del primo giorno della Cecchignola ( 8 novembre 2008)  effettuata da un fonico di fama internazionale e comunque  autorevole.  Lo stesso che parlando con una avvocato che ne ha dato la notizia su facebook,  aveva rivelato a lei ... " Ferraro ha scoperto cose tremende " .. o giù di lì. 
La cosa tragica o buffa è che il cognome Cancrini girava nella mia famiglia sin dagli anni sessanta e che avendo io una memoria direi sufficientemente formidabile , ricordo che nel 1968 mio fratello e mia sorella futono portati dal "pediatra Cancrini" nella prima traversa a destra di una stradina parallela a via Cipro .. mentre attendevo tredicenne insofferente nell'auto  di famiglia, parcheggiata in via Cipro. 
LA SOSPENSIONE CAUTELARE DEL 18 giugno 2011. ESTERREFATTO. 
Quando leggerò in sequenza le delibere del CSM tra il giugno 2011 e il novembre 2012 rimarrò esterrefatto dal tutto ma anche per  un incredibile particolare "personale" che mi lasciava sbigottito. 
UN CHIARIMENTO PRIMA: La sospensione cautelare prima delibera "inferta",  che segue di tre mesi il deposito di una denuncia e MEMORIALE di quasi cento pagine dettagliato con ALLEGATI più corposi ed una banca dati , comprese le registrazioni dela Cecchignola, fu gestita con due attività criminali più specifiche.
La deposizione orchestrata al volo con un CANOVACCIO confezionato degli Aggiunti della Procura di ROMA secondo la immonda e falsa versione "dice cose criptiche" e ha  " probemi personali". Il tutto illustrato sinteticamente nel più vasto articolo : 



IL QUARTO VIDEO AUDIO. La macchinazione autoimplode. IL TENENTE COLONNELLO ANDREA RAFFAELLI, Il MAGISTRATO GIUSEPPE CORASANITI, l’Avv. PAOLO FRANCESCHETTI e IL MAGISTRATO PIER FRANCO BRUNO . E ROSSI e PESCI e CASCINI e vari spezzoni di una attività criminale persecutoria.

Maria  Monteleone
IL QUARTO “micro” AUDIO. La macchinazione autoimplode.  E POI IL TENENTE COLONNELLO ANDREA RAFFAELLI, Il MAGISTRATO GIUSEPPE CORASANITI,  l’Avv. PAOLO FRANCESCHETTI e IL MAGISTRATO PIER FRANCO BRUNO . E ROSSI, PESCI E CASCINI .. e vari spezzoni di una attività criminale persecutoria.   Leggete, ascoltate memorizzate  e  poi riverificate, ascoltando,  e chi capirà  non si senta troppo  male, inorridendo.  Nel corso della  Continue reading 
Resta da capire come pensassero di farla franca se avevo ricostruito tutto due mesi prima in un atto depositato ad autorità giudiziaria, e se lo stesso Giovanni FERRARA il Procuratore Capo,   aveva depositato copia "stampata" del MEMORIALE AL CSM lo stesso giorno della audizione. Come si può essere criptici ed al contempo estremamente dettagliati e precisi ?! ENIGMA. Come possono farla franca ?! 
All'audizione del giugno 2011 non aveva partecipato IL MAGISTRATO AGGIUNTO della Procura di Roma  ALBERTO CAPERNA e al canovaccio orchestrato  si era sottratto coi fatti IL MAGISTRATO AGGIUNTO della PROCURA di ROMA Pietro Saviotti.  
Il Magistrato Pietro Saviotti nel corso della audizione aveva implicitamente denunciato lo stesso canovaccio, semplicemente sottolineando fatti e verità e dichiarando di non accogliere la versione che avevano  orchestrato con la frase  di  implicita  evidenza " io li chiamo suoi problemi personali, in realtà per venire ad esporre delle sue ipotesi e dei suoi timori su vicende che lo avrebbero coinvolto direttamente ". 
Il senso e la fuoriuscita dal canovaccio orchestrato non era rimasta infine non sottolineata e fu  colta al volo dall'AVV. Prof. CALVI che disse ... " Ho capito nella sostanza la risposta che ha dato" .


Già nel settembre 2010 Saviotti era nel mirino della componente deviata della Procura e il tono con cui Stefano Pesci disse " è uno stronzo " facendo un commento su di lui a Nello Rossi ( in partenza per la casa ad Honk KONG),    in un contesto in cui si parlava di magistrati e carriere e futuro dei magistrati,  era inequivoco: allora capii che avevo un possibile alleato ed è questa la ragione per cui nella primavera del 2011 raccontai tutto a Pietro Saviotti. 
Tutto e dettagliatamente, altro che criptico. E dopo aver depostato trenta pagine di denuncia, novanta di memoriale, più di cento di allegati ed un intero DVD con dati audio e notizie. 
Invece parlai ugualmente con Maria Monteleone, Capaldo ed altri, sempre raccontando analiticamente tutto per un antico bene ( più che male ) che voi chiamerete ingenuità. 
I fatti incidevano su una parte della  Procura e la vicenda doveva essere esposta a tutti i magistrati, anche di rilievo ed io li vedevo ed inquadravo ed affrontavo come sempre vedevo ed affrontavo fatti e snodi "istituzionali",  interni ed esterni . 
Non avrei mai potuto immaginare  quello che ho visto dire e fare e che vi fosse un ESA-UMVIRATO che cogestiva e copriva. E poi da sempre io attivavo riflessioni ed analisi anche porta a porta .. 
A Maria Monteleone dissi poi chiaro in faccia che il suo professore VIRGILIO ANDRIOLI,  grande professore di diritto processual civile e poi Presidente Emerito della Corte Costituzionale ( che conobbe bene  anche me nel lontano 1977 ) e  di cui lei era stata assistente,   si sarebbe girato nella tomba sapendo quello che aveva fatto. Si quasi tutti i coinvolti conoscevano Paolo Ferraro sin troppo bene da trenta anni e alcuni dai tempi della UNIVERSITA'  !!! 
Certo quel giorno del giugno 2011 non pensavo  ad una cena prenatalizia dei magistrati della procura circondariale fatta nel 1998 o addirittura nel 1997  in una mensa militare per ufficiali ( lo scopersi andando a cena) nella stessa via del carcere REGINA COELI. La colletta per contribuire  alla cena , ( auto pagata )  la gestiva Maria ... Monteleone ....... e delle sue parentele militari ricordo un cenno allora fattomi. Ma potrei sbagliarmi. E' diventata un pezzo organico delle coperture di attività deviate dell'apparato militare solo  dopo la  svolta degli anni duemila o dopo  "il culo " che hanno fatto a  Ferraro come si esprimerebbe e si  è espresso  quel gentiluomo dell'AVV. Paolo Franceschetti .. (lo gnorri più agghiacciante del panorama,  sempre dopo  PierFranco ..) ?! 

ANNOTAZIONE NON SECONDARIA . Nell'estate del 2013 con una telefonata a me, apposita, SOLANGE MANFREDI  ex abrupto ( accanto a me e durante la telefonata   c'era la mia compagna convivente Patrizia Stefania Eugenia Foiani ed eravamo all'altezza di villa Pamphili in auto e commentammo tra l'incuriosito ed il preoccupato la telefonata),  mi chiese se ero al corrente di tre  telefonate fatte da PIETRO SAVIOTTI, dopo gli incontri con me. 
Ne era al corrente lei , non io,  che pure,  dopo le mie spiegazioni a Saviotti della primavera 2011,  avevo notato una grande tensione nell'ufficio suo e che lui rimaneva chiuso per lungo tempo intento a telefonata (due furono le occasioni) niente affatto serena. Io ero fuori nella sua segretaria in attesa del terminare  delle telefonate. E chiacchieravo poco, col suo assistente Rocco che conoscevo dalla infanzia , anche lui vicino a Lotta Continua allora,  come una generazione intera di boyscout montesacrini, e la ufficiale di pg addetta alla segreteria. 
LA preparazione del dossier fantomatico che esce fuori dalle registrazioni e in particolare dalla registrazione dell'incontro di Pasquetta del 2011 costituì la seconda principale attività orchestrata . 



UN SECONDO VIDEO AUDIO INEDITO.PASQUETTA 2011. IL FALSO DOSSIER. Silvia Canali, Fiorella Vallini, Bruno e i PM coinvolti e l’allora PROCURATORE CAPO della PROCURA di Roma e gli psichiatri che “inviavano MAIL” .

PASQUETTA 2011 IL FALSO DOSSIER. Silvia Canali Fiorella Vallini Bruno e i magistrati deviati a Roma - YouTube
PASQUETTA 2011. IL FALSO DOSSIER.  Silvia Canali,  Fiorella Vallini, Francesco Bruno,  i PM coinvolti e l’allora PROCURATORE CAPO della PROCURA di Roma e nell’ombra gli psichiatri che “inviavano MAIL”.  LA PISTA FAMILIAR PSICHIATRICA.  (Per l’analisi di quadro che  chiarisce come la vicenda apparentemente familiare e personale non sia che un frammento criminale di un ordito si rinvia al ............. Continue reading 
Ma il punto che nelle delibere del CSM mi aveva lasciato allibito non era nè la falsificazione allusiva ( ricover"i") nè lo schema "dice cose criptiche" nè il riferimento alle sciocchezze inventate da Cantelmi,  che per potersi dare ragione aveva addirittura strappato dei TEST in diretta audio... ( verificare per credere. 
Ciò che mi perplimeva ed incuriosiva era una  frase poi ripetuta  alludendo al "rapporto pseudo nevrotico" coi familiari ( FRanceso Bruno aveva preparato l'appiglio con una consulenza che ne svelava ruolo e gestione oculata,  ma lui pensava fossi fesso, buono si fesso no). La frase introduceva il concetto di "VICENDE INTRECCIATE FAMILIARI" ..  E io che di parenti malati malaticci e padri micro gladiatori a mezze maniche ne avevo fatto a meno .. di fatto .. ( salvo la festa da sacramento invernale),   non mi sentivo neanche intaccato dalla sinuosa allusione ipocrita invertita ed IMBECILLE.
Quali intrecci se non avevo rapporti se non ridotti al minimo con questa parentela malata e distorta e se mi ero  sin dal 1992 tenuto accuratamente lontano in particolare dall'AVV. MARCO FERRARO,  poi piazzatosi poco dopo nel cuore della PARIOLI bene ?! 
E  l'intreccio familiare poi è per sua natura anche un DATO OGGETTIVO. Che cosa si era intrecciato a mia insaputa e quando ?! .. LO avrei intuito e appreso,  sempre dinanzi ad altro testimone,  a distanza di un anno e mezzo,   dalle parole esplicite di chi già sapeva da una ventina di  anni  almeno .. 
Ma non rimasi più trasecolato quel vicino dicembre a casa  mia .. l'ultimo dicembre in cui continuavo a frequentare due volte all'anno il solo vecchio nucleo della mia "misera" famiglia di provenienza massacrata da un ventennio di intrighi altrui e propri. 
Intrighi   agevolati dalla estrazione e storia di Gino Ferraro. GINO FEERRARO: già funzionario del MINISTERO DELL'INTERNO,  a suo tempo allevato, arruolato, impiegato nel dopoguerra da ammistrazione italo statunitense (UNRRA), uomo ondivago e reticente, ipocrita e perseverante, sempre in bilico tra partecipare , difendere, nascondere e confondere, salvo prendere nette (?!?!) posizioni "filosofiche" (sic).  
La mia prima moglie ( 1993) lo appellò "voltacabana" ma riferiva di un appellativo non sentito in famiglia da me ... ed ho qualche  idea a riguardo ... 
L'allusione che avevano voluto far arrivare nelle delibere del CSM era diretta a pressare o minacciare l'intrecciato-intrecciatosi-intrecciante   (che non era mio padre e non potevo essere io) o solo forse a creare presupposti anche di una mia reazione che puntualmente NON ci sarebbe stata ?! 
Escluderei  che siano imbecilli al punto tale da creare un profilo artificiale senza tener conto da qualche parte  delle reali caratteristiche mie . 
Ma può ben darsi che abituati a viaggiare su schemi etichette e CONFEZIONAMENTO, abbiano perso di vista Paolo Ferraro. 



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